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...despite all my rage i'm still just a rat in a cage..
1月6日 Harry Potter e i doni della morteE anche il settimo è finalmente nelle mie mani!!!!!
Hahahahahahahahahahahahahah!!!!
...come sono felice!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 12月27日 20 oreHo 38.5 di febbre.
Non mangio una goleador da giorni.
Non fumo una sigaretta da 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore. 20 ore.
11月22日 VOTA!! VOTA!! VOTA!!!!!!10月31日 La generazione degli anni '80..Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quelli che vedono la casa acquistata allora dai propri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a campana, a un-due-tre-stella,a strega-comanda-colori e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Siamo quelli che giocavano a "Merda" con le carte, che avevano sempre un "nascondiglio segreto" con un "passaggio segreto" e che anche dopo tutti i "celo-celo-mi manca" per finire l'album delle figurine, ne mancavano sempre 4. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati. Siamo stati i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona giocare e fare campagne contro la droga ma anche correre Senna e cantare Freddie Mercury. Siamo quelli che quando si parla di Papa ci viene in mente l’unico vero Papa che abbiamo conosciuto, Wojtyla. Siamo stati gli ultimi ad usare le lire e ci ricordiamo di quando con solo un biglietto da 1000 di quelle, ci sentivamo straricchi. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto in tv cadere il muro di Berlino senza capirne l'importanza, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; molti di noi sono stati i primi ad essere esentati dal servizio militare obbligatorio, e altri sono stati gli ultimi a doverlo fare anche se quelli della nostra generazione la guerra l'hanno fatta(Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo quelli che se le cassette se le mangiava il mangianastri, ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Uan, dell'Albero azzurro e di Dodò,di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli A-ha, gli Europe e i Duran Duran che se la battevano con gli Spandau Ballet, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, Il tempo delle mele, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male. Siamo quelli che tiravano le manine appiccicose che trovavano nelle patatine, la generazione di Crystal Ball ( La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, che rosica ancora per la finale del '94. Menomale che ci siamo rifatti nel 2006. Quelli a cui non davano soldi, al limite una piccola paghetta, quelli che non eravano viziati come le nuove generazioni e che alle elemetari ci andavano con il grembiulino, non con i vestiti firmati. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Quelli che quando andavano a giocare fuori, tornavano a casa stanchi morti e pieni di tagli. Perchè quando andavamo a giocare non c’erano tutte queste case, e potevamo correre sull’erba. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Siamo quelli che certe cose le hanno dimenticate ma che sorridono quando se le ricordano. Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Segnala questa lettera a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini. 10月29日 Addio....Sospettavo sarebbe stato faticoso.
Sospettavo sarebbe stato noioso.
Sospettavo sarebbe stato doloroso.
Ma una cosa è sospettare, un'altra è cominciare..terminare è tutt'altro!!!
Quando nasciamo, amici e parenti fanno dei regali, ed è normale che sia così, è un evento da festeggiare e tutti vogliono fare sentire che sì, anche loro ci sono, sono vicini a questa nuova creatura e a coloro che la sfameranno.
Ma a questo punto, la domanda è:cosa regalare?
Fiori e cioccolatini sono beni deperibili, no no, qui ci vuole qualcosa di duraturo!
Se vi va bene, il dono sarà una tutina rosa o azzurra (o gialla nel caso i genitori abbiano insistito per non sapere il sesso del nascituro, il quale, povero, si ritroverà tutto giallo: vestiti gialli, camera gialla, elementi d'arredo gialli..), delle scarpine della nike che mai indosserete, perchè no, cazzo, non ne volete sapere di tenere degli oggetti rigidi su quegli affarini che avete infondo alle gambe e che vi piace tanto sbattere uno contro l'altro e leccare! Al più tenterete di infilarveli contemporaneamente in bocca.
Se vi va male...beh, non c'è mai limite al peggio!! Coperte, plaid, gioielli dimensione nano molto piccolo, e chipiùnehapiùnemetta!!
Bene, ma superiamo la parte infante urlante.
Crescete, e ogni anno attendete con gioia e scenate isteriche quel fatidico giorno, quella giornata che è solo vostra e di un altro mezzo milione di persone (ma siete ancora piccoli, e ve ne sbatte poco un cazzo delle statistiche e, più in generale, del resto del mondo). Comunque sia, è il vostro compleanno e vi sentite invincibili, d'altronde è il giorno in cui potete fare un po' quel che volete senza temere troppi rimproveri. Arriva la festa e arrivano loro, i regali. Giocattoli, peluches, peluches, giocattoli, ah, si, anche dei vestiti, e un po' scocciati vi chiedete chi sia (anzi, chi è, perchè non sapete dell'esistenza del congiuntivo, e vi sentite fighi comunque) il barboso che ve li ha regalati. Poi scoprite che è stata mamma, e la perdonate perchè vi ha comprato anche l'orsacchiotto che volevate.
Ma superiamo anche la fase marmocchi, e passiamo ai marmocchi più cresciuti.
I giocattoli??naaaaa...I peluches???ma vaaa...ormai siete cresciuti...ricevete la paghetta mensile e a natale e compleanno c'è la manciona..tranne da quella zia, che si ostina a regalarvi dei vestiti che mai indossereste, o comunque oggestica degna del mercatino dell'usato..che ovviamente vi fa un po' schifo..ma cazzovenefregaavoi, vi sono arrivati anche un sacco di soldi, e ormai voi avete carpito il trucco del possedere denaro!! Ebbene sì, non vi fregano più, con del denaro sonante potete comprarvi ciò che più vi piace!!!
Ma superiamo anche la fase marmocchi più cresciuti.
Oh, siete grandi! E cosa fanno i grandi? Vanno in vacanza da soli!! ...e vuoi non comprarti un paio di souvenires?? Si, ok, fanno proprio schifo e mentre li compri ti senti un po' la sopracitata zia, ma i soldi sono tuoi, muori dalla voglia di spenderli, e poi, se non li compri come fai a ricordarti quella folle vacanza in cui hai conosciuto così tanta gente e ti sei ubriacato così tanto e sei stato così tanto male???(sconvolgente la ricorrenza del termine "tanto" nei racconti di viaggio....) Bon, comunque sia, ti compri la statuetta del santone di turno, chiedendoti perchè abbia un'aria indiana pur essendo tu in indonesia..e l'anno dopo, al ritorno dalle vacanze, gli affianchi anche quella del varano di komodo.
Ma nel frattempo hai scoperto a cosa servono veramente i soldi.
Mangiare?maccchè!!! Vivere e pagarti l'affitto???maperchimihaipreso!!
Ormai non possono più ingannarti, tu l'hai scoperto e loro non possono farci più niente.
I soldi hanno un unico scopo.
E tu lo sai.
Lo shopping.
Conosciuto anche come Dio Shopping I, Lui sarà d'ora in poi, fino alla tua morte, la tua unica ragione di vita.
Tu giurerai di amare solo Lui, e Lui soltanto.
Per Lui verserai sangue sudore e lacrime, le tue bestie sacrificali saranno le tue carte di credito.
Tu comprerai, e comprerai, e comprerai.
E voi comprerete.
E vi sentirete felici.
E vi sentirete delle persone migliori.
Ma un giorno, un giorno..beh, quel giorno arriva prima o poi per tutti. Pensavate di no. E invece si.
Quel giorno vi annunciano la fatidica notizia, e voi fate un po' finta di niente, pensando "ma si, cosa sarà mai..".
Prendete tempo, cercate di rimandare il più a lungo possibile.
Ma poi arrivano loro, gli scatoloni.
E all'improvviso ti vedi ripassare davanti la vita, tuta la tua vita, dalla coperta verde con cui la nonna ti ha avvolto in ospedale (e ti chiedi perchè l'abbia fatto, dal momento che sei nato a luglio!!) e con la quale ancora dormi, ai quaderni dalla scrittura infantile delle elementari, di cui non sospettavi neanche l'esistenza, ma che, ora che sai che loro ci sono, senti di non poterne fare a meno. E così via per giocattoli, fotografie, fogli scribacchiati, classifiche stilate dai ragazzi su chi era la più bella della classe in seconda media, peluches..i peluches..quei compagni di vita, quelli con cui neghi assolutamente di dormire, ma che ti fanno sentire meno sola in un freddo letto invernale..e poi ci sono vestiti, vestiti ovunque, e tu non avresti mai pensato di possedere così tanti vestiti..e così tanti oggettini e soprammobilini, dalle forme più assurde e meno pratiche, e loro lottano, non vogliono incastrarsi in uno scatolone, si ribellano, cercano di fuggire, non riescono a respirare...
E l'aria manca anche a te, quando quelli che di traslochi ne hanno vissuti sicuramente di più, ti dicono che no, quella roba non ci starà mai nell'altra camera, devi assolutamentare buttare via qualcosa!!!
...buttare...
Il discorso del tuo interlocutore prosegue, ma tu senti solo quella parola..
...buttare...
nella tua mente si moltiplica, e via via assume un senso sempre più reale, cominci a identificare il significato del termine, la sua brutale messa in atto..
Il tuo sguardo si sposta sugli oggetti..su quei poveri esseri inanimati che tu, solo tu, hai costretto a ritrovarsi in una situazione del genere.
Vedi la tua amica, la signora PennaConFarfallaEpeloRosaEviola..vedi Einstein che ti guarda dalla parete..vedi il tuo ultimo acquisto di H&M..
E in quel momento prendi la tua decisione..tu li salverai..a costo della tua vita, o anche solo del tuo spazio vitale.
Ma è in quel momento, solo in quel momento, che ringrazi, ringrazi con tutto il cuore.
7月1日 Voglio una pelle splendida
Afterhours 9月9日 EBBENE...Ebbene si, sono tornata...
ma cominciamo dal principio...
Nel frattempo studio e clausura hanno dato i loro risultati.
Scarsi se non infimi, ma risultati.
Il periodo maturità è passato, finito, lasciato alle spalle.
Con un "dignitosissimo" 60 mi sono diplomata, e l'agognata fine del licea è infine giunta.
meritatissime vacanze hanno coronato il classico "The End", e mi sono così goduta tre rilassanti settimane in barca alle Fiji, e una conclusiva settimana a Sydney.
E dopo essere tornata, come tutti sottolineano, poco abbronzata, è arrivato il momento ke da anni aspettavo.
Mi sono buttata alle spalle interrogazioni, compiti in classe, maledetti prof, e soprattutto la presa per il culo finale.
Mi sono immatricolata l'altro ieri, e sono ufficialmente una matricola della Bicocca, corso di laurea in Matematica.
PREGIO!!!
Per ora felicissima della scelta, una volta cominciato vi dirò se la convinzione persiste!
Da Sydney ho però riportato una epica ferita, che lunedì scoprirò se mi impedirà di ricominciare ad allenarmi o meno..spero vivamente di no, ho voglia di un po' di movimento..
A breve posterò le foto delle vacanze...
Credo che per ora sia tutto...
A presto PEOOPLE! 4月3日 liberamente oziando...ooh...finalmente una giornata scazzo come nn se ne vedevano da un po'...
pomeriggio all'insegna dell'ozio più totale, passato a mandare a caccia Caska, Mordred, Loky e Mercutio, comprensivo d creazione di Pierpiero (mi dissocio e nn mi rendo assolutamente responsabile del nome...)..ammetto ke le creature di Sacha mi han dato più soddisfazione delle mie...pessima cosa...
ammetto inoltre di essermi un po' annoiata...ma la cosa nn mi è dispiaciuta più di tanto..a volte l'ozio produce questi risultati...xò..ehi, ho potuto oziare!!! quant'era k nn mi era concesso questo privilegio??
e soprattutto..da quant'era ke, avendo una stanza con 5, e dico 5, computer con connessione ad internet 24 ore su 24, nn riuscivo a passare più di mezz'ora collegata??
per cui...pregio...
giornata infine conclusasi con aperitivo, molto piacevole, in compagnia del Kalu e, a sorpresa, del Tonaz e della Giada, quest'ultima in gita dalla svizzera per respirare un po' di modaiola aria milanese.
inutile dire che ovviamente il Kalu è riuscito a farci imbucare in un aperitivo con gente assolutamente sconosciuta..ma è il bello del Kalu.
ci è stata fatta anke qualke fotina...se prima o poi ci arriverenno le posterò..
come sempre molto apprezzate le kalucoccole e la scorta fino a casa (tatinooo!!) ..ma la mancanza del mio fanciullo si faceva sentire..
direi dunque nel complesso una giornata molto apprezzata..
ah, sono stata autorizzata dal Kalu a fare un furto dal suo blog.. quindi fate un giretto nelle foto...
baci bimbi e bimbe...e uno al mio fanciullo dalla lunga chioma dorata... 3月30日 La nascita della tragedia.L'apollineo nacque solo sul terreno di una visione dionisiaca dell'esistenza e dal tentativo di sublimare il caos nella forma, ossia dallo sforzo di trasfigurare l'orribile e l'assurdo in un mondo definito ed armonico, capace di rendere accettabile la vita. Gli stessi dèi olimpici furono nient'altro che un modo per sopportare, mediante una trasposizione mitico-ideale, la caducità dolorosa dell'essere uomini..
Lo spirito dionisiaco non ha nulla a che fare con l'accettazione rassegnata della vita.
Dioniso è il dio dell'ebbrezza e della gioia, il dio che canta, ride e danza: egli bandisce ogni rinunzia, ogni tentativo di fuga d'innanzi alla vita.
Per lui sono virtù tutte le passioni che dicono sì alla vita e al mondo. |
Benvenuto nel mio Spaces!
busatto mirajanaさんの投稿:
2 月 7 日
Panzeri Ilariaさんの投稿:
Tata!! Gli auletta-south park sono FANTASTICI!!
12 月 6 日
Panzeri Ilariaさんの投稿:
Ciao limone nella mia vita di pesca! (Anche se uno direbbe il contrario..)
Ihihih.. chi non mi conosce e legge mi prende per pazza.. o forse anche chi mi conosce..
Sono così contenta di averti in auletta!!!!! Grazie!!!
Bacioni!
11 月 26 日
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